la sezione GIROS Basilicata - CEAS "Bosco Faggeto"

il ceas "Oasi Bosco Faggeto" di moliterno è sede GIROS di Basilicata presidente Vito Antonio Romano

Il crescente interesse per la conservazione della biodiversità e la gestione sostenibile del territorio ha, negli ultimi anni, portato a sviluppare sempre più le azioni volte alla conoscenza degli ecosistemi che sono il risultato di complesse interazioni tra l’ambiente fisico, biologico e culturale.  Questo bisogno si è esplicato anche a livello locale ed ha portato alla pubblicazione della monografia ‘Il “Faggeto” di Moliterno’, presentata nel 2006 nell’ambito del convegno GIROS di quell’anno. Proprio da allora l’interesse di studiosi, ricercatori, appassionati si è sempre più focalizzato su questa zona dell’entroterra lucano. Oggi  il Centro di Educazione Ambientale alla Sostenibilità “Oasi Bosco Faggeto” si occupa della tutela, della promozione e dello studio dell’area SIC “Oasi Bosco Faggeto” del comune di Moliterno e ha messo in atto, nel corso degli anni , giornate di educazione ambientale e di animazione territoriale che hanno coinvolto ed entusiasmato diversi tipi di pubblico, dal semplice fruitore del bosco allo studioso, dai bambini agli adulti.

L’Oasi è ormai riconosciuta, a livello nazionale ed internazionale, come area di concentrazione di pregiate specie di orchidea spontanea. Il “Faggeto” è stato oggetto di una ricerca condotta da ricercatori dell’Università di Basilicata e di Napoli, in collaborazione con un gruppo di ricerca dell’Università di Stoccarda, e finalizzata, a seguito di rilievi di campo sulle orchidee presenti nell’area, alla catalogazione delle specie e alla elaborazione di una cartografia dedicata che oggi ancora è in atto. La catalogazione si sta realizzando attraverso l’acquisizione di materiale fotografico e di informazioni  scientifiche che confluiranno in schede tecniche dedicate ad ogni singola specie rilevata.

Alla luce di quanto detto si è pensato di unire le energie ed il CEAS è sede della Sezione Lucana del GIROS, in modo da intensificare la divulgazione e la ricerca in loco e soprattutto per proporsi come punto di riferimento per tutti gli studiosi (Italiani e non) di orchidee spontanee che vengono in Basilicata, e interagire con loro  al fine di aumentare, grazie alle loro conoscenze e capacità, le notizie sull’argomento.

 

Non si può sperare di proteggere ciò che non si conosce per questo si ritiene fondamentale divulgare, quanto più è possibile, tra le persone del posto la conoscenza delle orchidee. Quante più persone imparano a riconoscere ed amare le orchidee spontanee tanto più c’è la speranza di riuscire a proteggere e salvaguardare gli habitat dove vivono queste piante.

 

le orchidee

le orchidee